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Dare senso alle vacanze in tempi incerti

Aggiornamento: 23 mag 2020

È il momento del turismo responsabile?


Con l'avvicinarsi dell’estate e la voglia di un paese che riparte, il pensiero si rivolge alle vacanze. Molti di noi si stanno chiedendo: come cambierà il turismo con il timore della diffusione del coronavirus?

Esperti si stanno interrogando, i trend sono studiati e analizzati da diversi punti di vista.


Le previsioni di Airbnb, una delle start up di maggior successo degli ultimi dieci anni, coloro che ci hanno aiutati a pensare le vacanze in maniera diversa, ora ci raccontano come potrebbero cambiare le nostre abitudini.

Suggeriscono una preferenza per le residenze isolate, magari in campagna, adatte per un soggiorno lungo e per conciliare il relax con lo smart working. Possiamo inoltre aspettarci che, quando finirà il lockdown, le persone saranno poco propense a prendere aerei o a visitare città affollate. I trend indicano che le vacanze estive saranno più vicine a casa, più sicure e più convenienti.


Ipsos ha avviato il progetto Future4tourism dedicato al mondo del turismo con lo scopo di comprendere e prevedere la domanda turistica, per realizzare strategie mirate di marketing e comunicazione, per monitorare le preferenze degli italiani.

Le previsioni dimostrano che il numero di persone decise a fare vacanze questa estate sta diminuendo, soprattutto tra le fasce adulte. Dal 55% di febbraio ora solo il 41% conferma di volere andare in vacanza, sono aumentati coloro che non andranno dal 16% all 22% , ma sono aumentati anche gli indecisi dal 29% al 37%.


Anche questo progetto ha osservato negli ultimi mesi la conferma di un nuovo mindset. Il mercato sarà deciso non dall’offerta, ma dalla domanda.

Se sarà la domanda, quali sono le nostre domande?


Da sempre viaggiamo per trovare un equilibrio nella natura, per scaricare lo stress, per la gioia di visitare nuovi luoghi, per condividere la bellezza e lo stupore con i propri cari. Tutti bisogni importanti per l’essere umano, forse in misura maggiore in un momento di fragilità collettiva. Per quanti avranno desiderio di vacanze, auspicabilmente ci saranno le condizioni per sperimentare un modo di viaggiare responsabile verso sé stessi e verso l’ambiente. In questa prospettiva, è possibile che un buon numero di persone scelga di trascorrere le vacanze in giro per i propri paesi d'origine, sostenendo le economie locali ed esplorando le loro città e i dintorni, attraversando cammini e sentieri da percorrere a piedi o in bicicletta.


Se saremo attenti e accurati nell’osservare ciò che abbiamo intorno, questi angoli di mondo potranno regalarci innumerevoli momenti speciali. Se sapremo porci le giuste domande, la nostra esperienza della vacanza potrà cambiare in meglio e saremo protagonisti di un turismo consapevole, che coinvolge e supporta l'intera collettività.


"In quali modi la nostra vacanza può portare beneficio agli individui, alle comunità e agli spazi che incontriamo?


"Come possiamo sostenere le piccole e medie imprese che animano il territorio?”.



Ilaria Biamonti è una coach professionista, appassionata di social media e marketing. 

#viaggi #vacanze #turismo

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